domenica 28 ottobre 2018

DIVERGENT (recensione)

  • TITOLO Divergent
  • AUTORE Veronica Roth
  • CASA EDITRICE DeAgostini
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE 2011 
  • GENERE Distopico
  • PREZZO DI COPERTINA €10,90
  • FORMATO Cartaceo, copertina flessibile
  • NUMERO PAGINE 478
TRAMA 
In un futuro imprecisato, la popolazione di Chicago è suddivisa in cinque fazioni per garantire la pace: i Candidi, gli onesti, gli Abneganti, gli altruisti, i Pacifici, i gentili, gli Eruditi, i sapienti e gli Intrepidi, i coraggiosi.
per Beatrice, appartenente dalla nascita agli Abneganti, è arrivato il momento di scegliere la fazione che più si addice alla sua indole; il tutto è facilitato, come per tutti i suoi coetanei, da un test attitudinale imposto dal governo. Ma Beatrice ha una dote dentro di sé, qualcosa di straordinario che la predestina ad essere considerata una minaccia per il governo: è una Divergente, ovvero non appartiene ad una sola fazione, ma tre. la scelta più ovvia e sicura per la ragazza sarebbe quella di rimanere con gli Abneganti, ma nelle sue vene scorre sangue Intrepido e così prende la decisione che cambierà definitivamente tutta la sua esistenza. la minaccia è dietro l'angolo e la giovane Beatrice è una dei pochissimi in grado di fronteggiarla; inoltre anche l'amore nei confronti di una persona speciale giocherà un ruolo importante.

GIUDIZIO
Oltre alla trama molto articolata e ben strutturata, Divergent può godere di un'ottima modalità di scrittura, ricca di descrizioni, sia dal punto di vista fisico e dei paesaggi, che dal punto di vista dei sentimenti. Sarà anche a causa del fatto che sia stato scritto in prima persona, ma grazie allo stile quasi perfetto di Veronica Roth, sono riuscita ad immergermi a pieno nel personaggio di Beatrice. Molto scorrevole, Divergent è un romanzo che, nonostante si legga tutto d'un fiato, riesce a trasmttere fortissime emozioni al lettore. Ammetto di essere stata scettica riguardo a tale saga prima di leggerla, poiché avevo letto anche opinioni abbastanza negative, ma ora non posso fare altro che ricredermi e consigliare a tutti questo romanzo, ricco di suspance, colpi di scena, amori e grandi amicizie, rare emozioni e sensazioni.    

Il mio voto è 5/5 
CONSIGLIATO 

mercoledì 8 agosto 2018

INK (recensione)

  • TITOLO: Ink
  • AUTORE: Alice Broadway
  • CASA EDITRICE: Rizzoli
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2018
  • GENERE: distopico
  • PREZZO DI COPERTINA: €18,00
  • FORMATO: cartaceo, copertina rigida
  • NUMERO PAGINE: 374

TRAMA
Immagina un mondo in cui ogni tua azione, ogni evento della tua vita viene tatuato sulla tua pelle,  in modo che tutti lo possano vedere: a Saintstone è così; fin dalla nascita vengono tatuati sulla pelle degli abitanti della città marchi ufficiali, ad esempio il tuo nome o un puntino per ognuno dei tuoi anni di età. Dopo la morte si viene scuoiati, in modo da rilegare dei libri con la pelle, che vengono, poi, letti durante una cerimonia in cui si decide se la persona ha condotto una vita nel giusto e il libro viene donato alla famiglia, in modo che il defunto possa essere sempre ricordato; in caso contrario, però, il libro verrebbe bruciato e il defunto dimenticato. Leora, ragazza di sedici anni, ha recentemente subito una perdita: la morte di suo padre, ma non c'è di che preoccuparsi poiché il suo libro verrà sicuramente dato alla famiglia dopo la cerimonia, in quanto il l'uomo ha sempre vissuto nel giusto. O forse no; qualcosa potrebbe andare storto. 

GIUDIZIO
Ink è il primo libro di una trilogia non ancora completamente disponibile in Italia, ma che sicuramente  mi affetterò a completare non appena sarà possibile. Infatti il romanzo, nonostante la sua scarsa scorrevolezza, mi ha affascinato come pochi. I personaggi sono ben caratterizzati e le descrizioni permettono al lettore di immergersi nei luoghi narrati. Un riconoscimento va, oltre che all'autrice per il suo stile molto originale e per la sua fantasia, anche alla casa editrice per la meravigliosa copertina. 

Il mio voto, purtroppo, non può essere superiore a 4/5 a causa, appunto, della scarsa scorrevolezza.
CONSIGLATO


lunedì 23 luglio 2018

MOMENTI DI TRASCURABILE INFELICITA' (recensione)

  • TITOLO: Momenti di Trascurabile Infelicità
  • AUTORE: Francesco Piccolo
  • CASA EDITRICE: Einaudi
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2015
  • GENERE: Fiction
  • PREZZO DI COPERTINA: €10,00
  • FORMATO: Cartaceo, copertina flessibile 
  • NUMERO PAGINE: 138
TRAMA
Ogni contrattempo, anche il più seccante, nasconde qualcosa di impagabile: una scintilla folgorante di divertimento e di vitalità. Eppure, a saperli prendere, i contrattempi, gli accidenti, i lancinanti dolori momentanei, spesso risultano assolutamente esilaranti. Purché siano di entità trascurabile e vissuti con allegria, appartengono di diritto alla gioia di vivere. Che si tratti di condividere l'ombrello con qualcuno, strappandoselo di mano per gentilezza fino a trovarsi entrambi bagnati fradici. O di ammettere che non ci ricordiamo più niente di quanto imparato a scuola, che le recite dei bambini sono una noia mortale, e che non tutti i figli sono amati allo stesso modo, semplicemente perché sono diversi. "Quando mi dicono: ti potevi vestire meglio. E io mi ero già vestito meglio" o "Il fatto di non sapere se la luce del frigorifero, quando l'hai chiuso, si spegne veramente" sono solo alcuni esempi delle esilaranti situazioni presentate da Francesco Piccolo. 

GIUDIZIO
Questo romanzo, per quanto breve, è riuscito a trasmettermi sensazioni e messaggi che in pochi sono in grado di far trasparire. La narrazione è divertente, coinvolgente e piuttosto veloce. Può essere considerata una lettura leggera, ma io penso che si commetterebbe un terribile errore di comprensione del testo affermando ciò. 

Il mio voto è 4,75/5
CONSIGLIATO 

FANDOM (recensione)

  • TITOLO: Fandom
  • AUTORE: Anna Day
  • CASA EDITRICE: DeAgostini
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2018 
  • GENERE: Distopico
  • PREZZO DI COPERTINA: €15,90
  • FORMATO: Cartaceo, copertina rigida
  • NUMERO PAGINE: 503
TRAMA
Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo distopico preferito, La Danza delle Forche, che adora a tal punto da saperne recitare le battute a memoria e se potesse esprimere un desiderio sarebbe quello di poter diventare Rose, la protagonista. Si dirige, così, all'evento come cosplay di Rose, accompagnata da suo fratello Nate e dalle sue amiche Alice e Katie, anche loro in cosplay. 
Ma qualcosa di inaspettato accade: un terremoto e poi il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque, ma è dolo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce: non è più solo un evento, quella ora è la realtà e l'unica cosa che può fare è prendere i panni di Rose e lasciare che la storia faccia il suo corso. 

GIUDIZIO

La trama è molto articolata e originale, sebbene spesso sia in qualche modo simile al distopico per eccellenza di Hunger Games, a cui spesso si fa addirittura riferimento. In qualunque caso non penso sia esprimere un giudizio che non sia positivo sullo svolgersi dei fatti, appassionante e scritto in modo scorrevole, accompagnato da dialoghi realistici e descrizioni accurate in grado di far entrare il lettore nel racconto. L'unico parare negativo che io posso esprimere riguarda la protagonista; ho, infatti, trovato il suo personaggio estremamente debole e povero di risorse, al contrario degli altri che venivano presentati nel corso della narrazione. Per quanto potesse essere stato costruito bene, non ho trovato il suo carattere adatto al ruolo che doveva svolgere nel romanzo. Ciò, però, non ha influenzato il mio giudizio riguardo personaggio di cui mi sono innamorata, come Alice o Ash.

Il mio voto finale è, dunque, 4/5.

CONSIGLIATO 


martedì 17 luglio 2018

TUTTA LA VITA CHE VUOI (recensione)

  • TITOLO: Tutta la Vita che Vuoi 
  • AUTORE: Enrico Galiano
  • CASA EDITRICE: Garzanti
  • GENERE: Fiction 
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2018
  • PREZZO DI COPERTINA: €17,90
  • FORMATO: Cartaceo, copertina rigida  
  • NUMERO PAGINE: 400
TRAMA 
Una terribile disgrazia si abbatte sulla famiglia De Santis: la morte del figlio maggiore Luca. Suo fratello minore Giorgio, ragazzo affetto da balbuzie e costantemente ritenuto dal padre Umberto inferiore rispetto al primo figlio, però, sa che suo fratello non avrebbe voluto una cerimonia triste in sua memoria e così inizia a comportarsi in modo strano, per esempio ridendo a crepapelle con tutta la gente che piange nel salotto di casa sua. Intanto il suo migliore amico Filippo Maria, ragazzo dislessico e con decifit dell'attenzione, proveniente, contrariamente a quanto possa far pensare il  nome, da una famiglia poco agiata, è a scuola, ma ha un permesso per uscire in anticipo di qualche minuto e poter andare al funerale. Viene, però, interrogato in fisica dal professore più odiato della scuola e, forse per il troppo tener dentro i pensieri, inizia ad insultarlo, dicendo ciò che da anni gli alunni pensavano ma cercavano di tenere per sé. Viene, dunque, mandato nell'ufficio del preside, da cui scappa per recarsi in chiesa, Giunto a destinazione trova Giorgio ad aspettarlo nel piazzale, insieme salgono dell'auto dell'avvocato Umberto de Santis e scappano via, diretti non si sa dove. Arrivano al centro commerciale e a loro si unisce Clo, ragazza cleptomane dal passato difficile, che ha appena commesso un furto. In quali guai si cacceranno i tre ragazzi? non ne avete neanche idea...

GIUDIZIO
Tale romanzo è reso molto scorrevole grazie a capitoli brevi, che permettono anche di mostrare più situazioni contemporaneamente. La narrazione è, inoltre, divertente e in alcuni momenti anche un po' commovente, in grado di farti assaporare il brivido dell'avventura e dell'adolescenza. Non posso esprimere un giudizio rispetto al primo romanzo di Enrico Galiano 'Eppure Cadiamo Felici', poiché troppo differente nella trama, nei personaggi e nelle emozioni che era in grado di farti provare, ma posso certamente dire che l'emozione che entrambi lasciano nel lettore è la medesima: la voglia di vivere,
Il mio voto è 4,25/5
CONSIGLIATO 

lunedì 16 luglio 2018

MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO (recensione)



  • TITOLO: Molto forte, incredibilmente vicino
  • AUTORE: Jonathan Safran Foer
  • CASA EDITRICE: Guanda
  • GENERE: Romanzo  
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
  • PREZZO DI COPERTINA: €13,00 
  • FORMATO: Cartaceo, copertina flessibile
  • NUMERO PAGINE: 351
TRAMA 
Oskar, un bambino di nove anni, ha perso il padre nell'attacco alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001. Per non soccombere sotto il peso del dolore si aggrappa alle proprie risorse, cerca conforto nella fantasia e nella curiosità, più che nell'abbraccio di chi gli è rimasto.
Un giorno, mentre era intento a frugare nello studio del padre, nell'armadio trova una busta che contiene una chiave. Sul retro della busta c'è una scritta: "Black". Il bambino, così, decide di indagare per scoprire cosa apra quella chiave o a chi appartenga. Intraprende così un lungo viaggio alla ricerca del proprietario, bussando porta a porta a tutti gli abitanti di New York di cognome Black, il che lo porterà a dover affrontare molte delle sue paure, spesso  da solo, ma qualche volta anche in compagnia di un amico speciale incontrato proprio durante il viaggio.
La sua storia è intrecciata con le lettere di suo nonno e di sua nonna a lui destinate in cui raccontano la loro particolare e, senza dubbio, piuttosto bizzarra storia d'amore; a questo punto si presenta anche un altro mistero da svelare: chi è suo nonno e perché ha deciso di andare via?

GIUDIZIO
Ho trovato la narrazione del romanzo esaustiva e molto commovente, ma a tratti è stato anche divertente poter osservare il mondo con gli occhi di un bambino di nove anni. La particolare struttura ha contribuito alla scorrevolezza di tale racconto, poiché presenta le foto scattate dal bambino e i suoi appunti.
Quella di Oskar è una storia molto emozionante, capace di far rifletter sul valore della famiglia e della vita, ma anche dell'amore, mostrando come non servano parole per dire 'Ti amo'.

Il mio voto è 4,75/5

CONSIGLIATO