lunedì 23 luglio 2018

MOMENTI DI TRASCURABILE INFELICITA' (recensione)

  • TITOLO: Momenti di Trascurabile Infelicità
  • AUTORE: Francesco Piccolo
  • CASA EDITRICE: Einaudi
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2015
  • GENERE: Fiction
  • PREZZO DI COPERTINA: €10,00
  • FORMATO: Cartaceo, copertina flessibile 
  • NUMERO PAGINE: 138
TRAMA
Ogni contrattempo, anche il più seccante, nasconde qualcosa di impagabile: una scintilla folgorante di divertimento e di vitalità. Eppure, a saperli prendere, i contrattempi, gli accidenti, i lancinanti dolori momentanei, spesso risultano assolutamente esilaranti. Purché siano di entità trascurabile e vissuti con allegria, appartengono di diritto alla gioia di vivere. Che si tratti di condividere l'ombrello con qualcuno, strappandoselo di mano per gentilezza fino a trovarsi entrambi bagnati fradici. O di ammettere che non ci ricordiamo più niente di quanto imparato a scuola, che le recite dei bambini sono una noia mortale, e che non tutti i figli sono amati allo stesso modo, semplicemente perché sono diversi. "Quando mi dicono: ti potevi vestire meglio. E io mi ero già vestito meglio" o "Il fatto di non sapere se la luce del frigorifero, quando l'hai chiuso, si spegne veramente" sono solo alcuni esempi delle esilaranti situazioni presentate da Francesco Piccolo. 

GIUDIZIO
Questo romanzo, per quanto breve, è riuscito a trasmettermi sensazioni e messaggi che in pochi sono in grado di far trasparire. La narrazione è divertente, coinvolgente e piuttosto veloce. Può essere considerata una lettura leggera, ma io penso che si commetterebbe un terribile errore di comprensione del testo affermando ciò. 

Il mio voto è 4,75/5
CONSIGLIATO 

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