martedì 17 luglio 2018

TUTTA LA VITA CHE VUOI (recensione)

  • TITOLO: Tutta la Vita che Vuoi 
  • AUTORE: Enrico Galiano
  • CASA EDITRICE: Garzanti
  • GENERE: Fiction 
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2018
  • PREZZO DI COPERTINA: €17,90
  • FORMATO: Cartaceo, copertina rigida  
  • NUMERO PAGINE: 400
TRAMA 
Una terribile disgrazia si abbatte sulla famiglia De Santis: la morte del figlio maggiore Luca. Suo fratello minore Giorgio, ragazzo affetto da balbuzie e costantemente ritenuto dal padre Umberto inferiore rispetto al primo figlio, però, sa che suo fratello non avrebbe voluto una cerimonia triste in sua memoria e così inizia a comportarsi in modo strano, per esempio ridendo a crepapelle con tutta la gente che piange nel salotto di casa sua. Intanto il suo migliore amico Filippo Maria, ragazzo dislessico e con decifit dell'attenzione, proveniente, contrariamente a quanto possa far pensare il  nome, da una famiglia poco agiata, è a scuola, ma ha un permesso per uscire in anticipo di qualche minuto e poter andare al funerale. Viene, però, interrogato in fisica dal professore più odiato della scuola e, forse per il troppo tener dentro i pensieri, inizia ad insultarlo, dicendo ciò che da anni gli alunni pensavano ma cercavano di tenere per sé. Viene, dunque, mandato nell'ufficio del preside, da cui scappa per recarsi in chiesa, Giunto a destinazione trova Giorgio ad aspettarlo nel piazzale, insieme salgono dell'auto dell'avvocato Umberto de Santis e scappano via, diretti non si sa dove. Arrivano al centro commerciale e a loro si unisce Clo, ragazza cleptomane dal passato difficile, che ha appena commesso un furto. In quali guai si cacceranno i tre ragazzi? non ne avete neanche idea...

GIUDIZIO
Tale romanzo è reso molto scorrevole grazie a capitoli brevi, che permettono anche di mostrare più situazioni contemporaneamente. La narrazione è, inoltre, divertente e in alcuni momenti anche un po' commovente, in grado di farti assaporare il brivido dell'avventura e dell'adolescenza. Non posso esprimere un giudizio rispetto al primo romanzo di Enrico Galiano 'Eppure Cadiamo Felici', poiché troppo differente nella trama, nei personaggi e nelle emozioni che era in grado di farti provare, ma posso certamente dire che l'emozione che entrambi lasciano nel lettore è la medesima: la voglia di vivere,
Il mio voto è 4,25/5
CONSIGLIATO 

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