mercoledì 25 settembre 2019

QUESTO CANTO SELVAGGIO (recensione)

  • TITOLO Questo canto selvaggio
  • AUTORE Victoria Schwab
  • CASA EDITRICE Giunti
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE 2017
  • GENERE fantasy
  • PREZZO DI COPERTINA €18,00
  • FORMATO Cartaceo, copertina rigida
  • NUMERO PAGINE 392

TRAMA

Non è un mondo normale quello in cui Kate Harker è costretta a vivere: pullula di mostri spietati, pronti a nutrirsi di umani. Fortunatamente lei vive nel lato più sicuro di V-City; tuttavia, essendo la figlia del governatore di quella parte della città, sa che, in realtà, nessuno è completamente fuori pericolo.
Meno fortunato è chi vive nell'altro lato della città, governato da Flynn, che, a quanto pare, ha stretto un patto con i mostri stessi per uccidere i criminali. Qui abita August, all'apparenza un ragazzo normale, ma che nasconde un oscuro segreto: è un mostro lui stesso ed è sotto la protezione di Flynn, da lui considerato un padre adottivo.
Certo, anche i segreti di Kate non sono pochi e la pressione della società e, in particolare, del padre su di lei si fanno sentire, ma lei ha un carattere abbastanza forte per sopportare tutto e intende dimostrare il suo valore soprattutto a suo padre, che pare sia costantemente insoddisfatto di qualunque decisione lei prenda e azione compia.
I due si incontrano a scuola ed, essendo entrambi nuovi arrivati, stringono amicizia, finché Kate non inizia ad avere i primi sospetti riguardo la reale natura di August. 

GIUDIZIO

Molti tendono a definire "Questo canto selvaggio" di Victoria Schwab  un horror, ma io ritengo che sia più un fantasy tendente al distopico, dunque in assoluto il mio genere preferito. Le mie aspettative riguardo questo romanzo erano, di conseguenza, molto alte e posso affermare che sono state pienamente soddisfatte.
Ho trovato la trama originale e ben strutturata e il colpo di scena finale del tutto inaspettato.
La scrittura è davvero molto scorrevole e permette al lettore di immergersi nella storia fin dai primi capitoli.
I personaggi sono stati ben caratterizzati e del tutto privi di stereotipi; sono riuscita ad entrare in relazione con loro fin da subito, immedesimandomi, sotto alcuni aspetti, nella protagonista femminile.
Faccio fatica a trovare degli aspetti negativi nel romanzo, tuttavia, essendo il primo di una duologia, aspetto di leggere il secondo capitolo della saga per assegnare il massimo punteggio.

Il mio voto è   4,5/5

CONSIGLIATO 



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